Sensori grandi, zoom periscopici, sistemi co-sviluppati con marchi storici come Leica, ZEISS e Hasselblad: nel 2026 la fotografia mobile ai vertici della categoria è un campo di battaglia tecnico quanto quello dei chip. Abbiamo confrontato cinque smartphone che, con approcci diversi, puntano tutti a farti scattare la foto migliore possibile senza portarti dietro una fotocamera vera.

vivo X300 Ultra: il miglior camera phone in assoluto

Il vivo X300 Ultra è considerato tra i migliori camera phone sul mercato grazie a un doppio sensore ZEISS da 200 MP: uno principale e uno dedicato al teleobiettivo periscopico, entrambi ad alta risoluzione per permettere ritagli digitali puliti anche dopo lo scatto. Il display AMOLED 2K a 144 Hz è tra i migliori in assoluto per godersi gli scatti appena fatti. Il prezzo, come prevedibile, è da fascia premium assoluta (circa 1699€), e la disponibilità sul mercato italiano è meno capillare dei marchi più diffusi.

Xiaomi 17 Ultra: il sensore principale più grande

Lo Xiaomi 17 Ultra punta tutto su un sensore Leica da 1 pollice — fisicamente più grande della media, con tecnologia LOFIC per una gamma dinamica superiore in scene ad alto contrasto — abbinato a un teleobiettivo 200 MP con zoom ottico meccanico che copre l’intervallo 75-100mm. Il video arriva fino a 8K con Dolby Vision e una modalità LOG dedicata per chi fa editing professionale. La resa colore Leica, calda e satura, non è gradita a tutti: chi preferisce colori più neutri potrebbe trovarsi meglio altrove.

Google Pixel 10 Pro: la miglior elaborazione software

Il Google Pixel 10 Pro non vince per il numero di megapixel o la dimensione del sensore, ma per un’elaborazione computazionale che resta un riferimento nel settore: il suo comparto fotografico è giudicato senza paragoni al momento nella sua fascia, specialmente in condizioni di scarsa luce e nei ritratti. Il chip Tensor G5 e la ricarica wireless magnetica Pixelsnap completano un pacchetto Android nella sua forma più pura. L’unico limite noto: la funzione IA “Magic Cue” non è disponibile in Italia.

OPPO Find X9 Pro: il miglior zoom

Per chi scatta spesso soggetti lontani, l’OPPO Find X9 Pro ha il sistema più spinto del gruppo: un teleobiettivo Hasselblad da 200 MP con zoom ottico 3x e zoom lossless fino a 13,2x, esteso oltre il 10x con un teleconverter opzionale (venduto separatamente). La batteria da 7500 mAh — la più capiente della classifica — permette fino a due giorni di autonomia, utile durante un viaggio fotografico intenso. Il software ColorOS 16 richiede qualche giorno di adattamento per chi arriva da Android stock.

vivo X300 Pro: il più equilibrato tra fotografia e prestazioni

Il vivo X300 Pro condivide il sistema ZEISS del fratello maggiore Ultra — incluso un teleobiettivo APO da 200 MP — in un corpo generalista più orientato anche alle prestazioni pure, grazie al chip Dimensity 9500 e 16 GB di RAM. È la scelta di chi vuole un’esperienza fotografica di alto livello senza spingersi al prezzo e all’ingombro dell’X300 Ultra, accettando una batteria più contenuta nella versione europea (5440 mAh contro i 6510 mAh della variante cinese).

In sintesi

Non c’è un vincitore assoluto, perché ciascuno di questi smartphone eccelle in un aspetto diverso della fotografia mobile. Chi vuole il pacchetto fotografico più versatile guarda al vivo X300 Ultra; chi cerca il sensore fisicamente più grande sceglie lo Xiaomi 17 Ultra; chi preferisce affidarsi all’elaborazione software punta sul Google Pixel 10 Pro; chi scatta spesso da lontano vuole lo zoom dell’OPPO Find X9 Pro; chi cerca il compromesso più equilibrato guarda al vivo X300 Pro.