Sempre più smartphone, in particolare gli ultimi modelli Apple e diversi flagship Android, stanno abbandonando lo slot per la SIM fisica a favore della eSIM — una SIM interamente digitale, integrata direttamente nel telefono.

Come funziona

A differenza della SIM tradizionale, non c’è nessuna schedina da inserire o estrarre: il profilo dell’operatore viene scaricato direttamente sul telefono tramite un codice QR fornito dall’operatore stesso, oppure tramite l’app ufficiale dell’operatore. L’intera procedura richiede pochi minuti e non serve andare in negozio, anche se resta un’opzione per chi preferisce farsi aiutare.

Vantaggi pratici

Il vantaggio più concreto è che elimina il rischio di perdere o danneggiare la schedina fisica durante un cambio di telefono. Inoltre, molti smartphone compatibili permettono di avere eSIM e SIM fisica attive insieme, comodo per separare un numero personale da uno di lavoro senza portarsi dietro due telefoni.

Quali operatori la supportano in Italia

I principali operatori italiani — TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, PosteMobile, ho., Very e Kena — supportano tutti l’eSIM, generalmente richiedibile dall’app dell’operatore, dal sito, o in negozio con un documento d’identità. Per chi viaggia, esistono anche eSIM dati temporanee di marketplace internazionali come Airalo o Holafly, utili per avere connessione dati all’estero senza cambiare SIM fisica.

Smartphone solo eSIM

Alcuni modelli recenti, come l’iPhone 16e nel mercato statunitense e altri dispositivi compatti, non hanno più lo slot fisico: sono eSIM-only. Prima di acquistare uno di questi modelli, verifica che il tuo operatore supporti l’eSIM nella tua zona.