Per il gaming su smartphone contano più cose del solo chip: il raffreddamento, il refresh rate del display, la RAM per tenere le app in memoria e, non meno importante, l’autonomia per non dover cercare una presa a metà partita. Abbiamo messo a confronto cinque smartphone che coprono approcci diversi: un gaming phone dedicato e quattro top di gamma generalisti che, chip alla mano, se la giocano comunque alla pari.
REDMAGIC 11S Pro: il gaming phone dedicato
Se cerchi un telefono pensato da zero per giocare, il REDMAGIC 11S Pro parte da un chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 affiancato da un secondo chip dedicato, il RedCore R4, che si occupa di ottimizzare frame rate e reattività touch durante il gioco. Il vero punto di forza è però il sistema di raffreddamento AquaCore, con camera di vapore estesa e una ventola interna che arriva fino a 24.000 giri al minuto — una soluzione che nessun top di gamma generalista offre. Il display AMOLED da 6,85” a 144 Hz è inoltre senza foro né notch, con la fotocamera frontale posizionata sotto il pannello per non interrompere mai l’inquadratura durante il gioco. Il rovescio della medaglia è un design vistoso, poco adatto a chi preferisce un telefono più sobrio nell’uso quotidiano.
POCO F8 Pro: il miglior rapporto qualità-prezzo
Il POCO F8 Pro monta lo stesso Snapdragon 8 Elite dei top di gamma più costosi, abbinato a un display con matrice RGB reale a 12 bit che nelle nostre valutazioni è tra i migliori del segmento per fluidità e qualità dei colori. Il doppio altoparlante simmetrico Sound by Bose rende l’esperienza sonora particolarmente coinvolgente durante il gioco. È l’opzione più sensata per chi vuole prestazioni da top di gamma senza spendere quanto un top di gamma, accettando in cambio un software con qualche app preinstallata di troppo.
OPPO Find X9 Ultra: più RAM per non rallentare mai
L’OPPO Find X9 Ultra porta in dote fino a 16 GB di RAM, utile per tenere più app aperte in background senza dover ricaricare tutto da zero tra una sessione e l’altra. Il chip Snapdragon 8 Elite e la batteria da 5500 mAh con ricarica 100W cablata / 50W wireless completano un pacchetto pensato per chi gioca a lungo senza voler rinunciare a un comparto fotografico di livello Hasselblad nel resto della giornata.
Samsung Galaxy S26 Ultra: la scelta più completa
Il Galaxy S26 Ultra non è un gaming phone e non pretende di esserlo, ma il suo chip di punta e la RAM aumentata per l’elaborazione lo rendono comunque solidissimo per il gioco, con il vantaggio di un ecosistema software tra i più maturi su Android e un display con funzione privacy esclusiva. È la scelta di chi vuole un unico telefono che faccia tutto bene, gaming incluso, senza il compromesso estetico di un gaming phone dedicato.
vivo X300 Pro: il chip Android più potente del gruppo
Il vivo X300 Pro monta il MediaTek Dimensity 9500 a 3nm, uno dei chip Android più potenti disponibili al momento, abbinato a 16 GB di RAM e storage UFS 4.1 fino a 512 GB — combinazione che si traduce in caricamenti rapidi e zero rallentamenti anche nei titoli più pesanti. Il display AMOLED LTPO a 2000 nit di picco è tra i migliori in assoluto per luminosità. L’unico compromesso: nella versione europea la batteria scende a 5440 mAh contro i 6510 mAh della variante cinese.
In sintesi
Non esiste un solo “migliore” per il gaming: dipende da quanto conta l’estetica dedicata al gioco. Chi vuole il massimo del raffreddamento e un design senza compromessi sceglie il REDMAGIC 11S Pro; chi cerca il miglior rapporto qualità-prezzo punta sul POCO F8 Pro; chi non vuole rinunciare a un comparto fotografico di livello nel resto della giornata guarda a OPPO Find X9 Ultra, Samsung Galaxy S26 Ultra o vivo X300 Pro, tutti e tre perfettamente in grado di reggere qualunque titolo mobile attuale.