Una smart TV che non si connette al Wi-Fi, o che si disconnette continuamente durante la visione, è uno dei problemi più comuni e — nella grande maggioranza dei casi — non dipende da un guasto del televisore. Ecco le soluzioni da provare, in ordine dalla più semplice alla più drastica, con una spiegazione di perché ciascuna funziona.

1. Riavvia router e TV

Sembra banale, ma risolve una parte sorprendente dei casi: sia il router sia il sistema operativo della TV mantengono in memoria uno stato di connessione che, dopo giorni o settimane di funzionamento continuo, può “incepparsi” senza un motivo evidente. Spegni il router, aspetta almeno 30 secondi (il tempo necessario perché i condensatori interni si scarichino completamente), riaccendilo e attendi che sia completamente operativo, generalmente 1-2 minuti. Fai lo stesso con la TV, staccandola anche dalla corrente per qualche secondo invece di usare solo il telecomando, dato che lo standby non sempre azzera completamente lo stato di rete.

2. Controlla la distanza dal router e le interferenze

Il Wi-Fi integrato di molte smart TV, soprattutto sui modelli più economici, ha un’antenna meno performante rispetto a quella di uno smartphone o di un PC, semplicemente perché occupa meno spazio interno ed è meno prioritaria nel design rispetto ad altri componenti. Se la TV è lontana dal router, separata da più pareti in muratura (che attenuano il segnale molto più delle pareti in cartongesso), o vicina a dispositivi che generano interferenze (forni a microonde, telefoni cordless DECT, alcuni baby monitor), la connessione può risultare instabile anche con una rete perfettamente funzionante per gli altri dispositivi in casa, che magari hanno un’antenna più efficiente o si trovano più vicini al router.

3. Preferisci la banda 5GHz, se disponibile

Se il router supporta il doppio standard 2.4GHz/5GHz, prova a connettere la TV alla rete 5GHz: offre velocità maggiori ed è generalmente meno soggetta a interferenze rispetto alla 2.4GHz, molto più affollata perché usata anche da microonde, dispositivi Bluetooth e reti Wi-Fi dei vicini di casa. Ha però una portata minore e attraversa le pareti con più difficoltà. Se la TV è lontana dal router, vale la prova inversa: passare dalla 5GHz alla 2.4GHz, più stabile a distanza anche se leggermente più lenta e più soggetta ad affollamento del canale. Se il router supporta il Wi-Fi 6E con banda a 6GHz (uno standard più recente, approfondito anche nella nostra guida ai dispositivi di streaming), quella banda è ancora meno affollata delle altre due, ma richiede che anche la TV la supporti esplicitamente.

4. Aggiorna il software della TV

Un sistema operativo non aggiornato può contenere bug di connettività già risolti in versioni successive: i produttori rilasciano periodicamente aggiornamenti proprio per correggere problemi di stabilità della connessione emersi dopo il lancio del modello. Cerca nei menu impostazioni una voce come “Aggiornamento software” o “Informazioni di sistema” e verifica che la TV sia sulla versione più recente disponibile. Se l’aggiornamento stesso richiede una connessione che al momento non funziona, prova a scaricarlo tramite USB dal sito del produttore, un’opzione disponibile sulla maggior parte dei modelli recenti.

5. Dimentica la rete e riconfigurala da zero

Nelle impostazioni Wi-Fi della TV, rimuovi (dimentica) la rete salvata e ripeti la procedura di connessione da zero, inserendo di nuovo la password. Questo risolve i casi in cui la TV ha salvato una configurazione di rete non più valida — ad esempio dopo un cambio di router, un cambio di password, o un aggiornamento del router che ha modificato leggermente i parametri di sicurezza della rete (passaggio da WPA2 a WPA3, ad esempio) senza che il dispositivo se ne accorga automaticamente.

6. Usa un cavo Ethernet, se possibile

Se la TV si trova vicino al router o è raggiungibile con un cavo di rete, una connessione Ethernet cablata elimina alla radice qualunque problema legato al Wi-Fi: più stabile e generalmente più veloce, specialmente utile per lo streaming in 4K, che richiede un bitrate sostenuto e continuo senza le fluttuazioni tipiche di una connessione wireless in una casa affollata di dispositivi.

7. Valuta un dongle esterno

Se il problema persiste solo con l’app di streaming e non con la connessione di rete in generale, o se la TV è datata e il suo Wi-Fi integrato è semplicemente poco performante e non più aggiornabile via software, un dispositivo esterno come una Fire TV Stick o una Chromecast, collegato a una porta HDMI, spesso risolve il problema con una spesa di poche decine di euro — più economico che sostituire l’intera TV, e con il vantaggio di un modulo Wi-Fi generalmente più moderno di quello integrato in un TV di qualche anno fa. Ne parliamo più nel dettaglio nella nostra guida completa su quale dispositivo di streaming comprare.

Quando è davvero un guasto hardware

Se nessuna delle soluzioni precedenti funziona, e altri dispositivi si connettono regolarmente alla stessa rete senza problemi nello stesso punto della casa, è possibile che il modulo Wi-Fi interno della TV sia difettoso — un’eventualità comunque rara rispetto ai problemi di configurazione o di interferenza. In questo caso, verifica la garanzia residua prima di procedere con qualunque riparazione (in Italia la garanzia legale standard è di due anni), oppure valuta l’uso permanente di un dongle esterno o di un cavo Ethernet come soluzione definitiva, spesso più economica ed efficace di una riparazione del modulo Wi-Fi interno.