Avere una console PlayStation 5 o Xbox Series X e un TV compatibile con il 4K a 120Hz non basta: se il collegamento o le impostazioni non sono corrette, si finisce comunque per giocare a 60Hz senza accorgersene, perdendo gran parte del vantaggio per cui si è scelto un TV gaming di fascia alta. Ecco come verificare ogni passaggio, con i controlli da fare se qualcosa non dovesse funzionare come previsto.

1. Usa la porta HDMI giusta sul TV

Non tutte le porte HDMI di un TV, anche su modelli che dichiarano il supporto HDMI 2.1, sono effettivamente in versione 2.1: spesso solo una o due lo sono, mentre le altre restano in 2.0, sufficienti per un decoder o un lettore Blu-ray ma non per il 4K a refresh elevato. Controlla la scheda tecnica del tuo TV (o le etichette vicino alle porte, quando presenti — molti produttori marcano esplicitamente la porta HDMI 2.1 con un colore diverso o la dicitura “eARC/2.1”). Su un modello come l’Hisense 65E7S PRO, ad esempio, solo 2 delle 4 porte HDMI supportano il 4K a 144Hz: collegare la console su una delle altre due porte, pur fisicamente identiche, limiterebbe il segnale a 4K@60Hz senza alcun messaggio di errore evidente.

2. Usa un cavo HDMI certificato Ultra High Speed

Un cavo HDMI vecchio, anche se fisicamente si collega senza problemi e sembra funzionare, potrebbe non avere la banda necessaria per trasportare il segnale 4K a 120Hz, causando disconnessioni intermittenti, un fallback automatico a una risoluzione o frequenza inferiore, o l’assenza totale di segnale. Cerca un cavo con certificazione Ultra High Speed HDMI (associata allo standard HDMI 2.1, capace di gestire fino a 48 Gbps): è l’unico modo per essere sicuri che il collegamento non sia il collo di bottiglia. I cavi HDMI più vecchi, anche se etichettati genericamente “4K”, spesso sono certificati solo per bande più basse.

3. Attiva la modalità corretta sul TV

Molti TV, per impostazione predefinita, non abilitano tutte le funzionalità della porta HDMI (come i 120Hz o l’HDR a colori profondi) per compatibilità con dispositivi meno recenti che potrebbero non gestirle correttamente. Nei menu del TV, cerca un’opzione simile a “Formato segnale HDMI avanzato”, “HDMI Ultra HD Deep Colour”, “Modalità gioco avanzata” o “Enhanced Format” (il nome varia da marca a marca: su Samsung si chiama tipicamente “HDMI UHD Color”, su LG “HDMI Deep Colour”, su Hisense e TCL nomi simili nel menu HDMI) e attivala sulla porta collegata alla console. Senza questa attivazione esplicita, la porta HDMI 2.1 continuerà a comportarsi come una 2.0 standard.

4. Configura la console

Su PS5: vai in Impostazioni > Schermo e video > Uscita video e assicurati che la risoluzione sia impostata su 4K e che l’opzione “120Hz” sia attiva (compare solo se il TV la supporta ed è stata correttamente rilevata al passaggio precedente — se non compare affatto, il problema è quasi sempre al punto 3, la modalità HDMI avanzata non attivata sul TV).

Su Xbox Series X/S: vai in Impostazioni > Generali > Opzioni TV e schermo > Risoluzione video e verifica che siano attivi sia il 4K sia i 120Hz, oltre a controllare che il VRR (Variable Refresh Rate) risulti abilitato in Opzioni TV e schermo > Video. Xbox offre anche una funzione di test integrata che verifica automaticamente le capacità della porta HDMI collegata, utile per capire subito se il collo di bottiglia è la console, il cavo o il TV.

5. Verifica che tutto funzioni

Entrambe le console mostrano nei rispettivi menu di sistema un riepilogo della connessione attiva (risoluzione, refresh rate, HDR, VRR): è il modo più rapido per confermare che il segnale in uscita sia davvero quello desiderato, invece di scoprirlo a metà di una partita guardando semplicemente se l’immagine “sembra” fluida. Su PS5 questo riepilogo si trova nella stessa schermata delle impostazioni video; su Xbox Series X/S nella sezione dedicata alle opzioni TV e schermo.

Cosa fare se il 120Hz non si attiva

Se dopo tutti i passaggi precedenti il TV continua a non mostrare l’opzione 120Hz, prova in quest’ordine: primo, scollega e ricollega il cavo HDMI (a volte la negoziazione iniziale del segnale fallisce silenziosamente e un semplice re-plug la fa ripartire correttamente); secondo, prova un cavo HDMI diverso, anche se quello attuale sembra certificato, dato che non tutti i cavi con la stessa etichetta rispettano davvero lo standard dichiarato; terzo, verifica che il firmware sia aggiornato sia sulla console sia sul TV, dato che i produttori rilasciano periodicamente aggiornamenti che correggono proprio problemi di negoziazione HDMI 2.1; quarto, se il TV ha più porte HDMI 2.1, prova le altre una per una, dato che in rari casi una singola porta può presentare un problema hardware isolato.

Perché ne vale la pena

Con una configurazione corretta, i giochi che supportano 120 fotogrammi al secondo risultano sensibilmente più reattivi e fluidi, specialmente nei titoli competitivi online dove ogni millisecondo di latenza in meno può fare la differenza tra vincere o perdere uno scambio. Anche senza raggiungere sempre i 120fps pieni, il VRR riduce lo screen tearing quando il frame rate oscilla sotto il massimo, migliorando comunque l’esperienza rispetto a un collegamento non ottimizzato — un argomento che approfondiamo anche nella nostra guida completa su come scegliere un televisore, nella sezione dedicata al refresh rate e al gaming.