Chi collega una console di ultima generazione o un PC da gioco al televisore si imbatte presto in tre sigle: HDMI 2.1, VRR e ALLM. Conoscerle nel dettaglio evita sorprese al momento dell’acquisto, dato che spesso vengono dichiarate in modo generico senza specificare esattamente su quali porte fisiche sono davvero disponibili.
HDMI 2.1: più banda per il 4K ad alto refresh
HDMI 2.1 è la versione più recente dello standard di connessione HDMI, con una banda molto più ampia rispetto a HDMI 2.0 (fino a 48 Gbps contro i 18 Gbps del 2.0). È lo standard necessario per trasmettere segnali 4K a 120Hz o oltre, oltre a supportare funzioni gaming come VRR e ALLM. Per il 4K a 60Hz (la maggior parte dei film e serie in streaming), è sufficiente HDMI 2.0: non serve quindi HDMI 2.1 per il solo uso cinematografico.
VRR: addio allo screen tearing
VRR (Variable Refresh Rate) sincronizza dinamicamente il refresh rate del TV con il frame rate effettivamente prodotto dalla console o dal PC, invece di restare fisso a un valore predeterminato. Il risultato è l’eliminazione (o forte riduzione) dello screen tearing, l’effetto di “strappo” visivo orizzontale che si verifica quando un nuovo fotogramma inizia a essere disegnato prima che il precedente sia stato completato, particolarmente visibile durante panoramiche rapide o quando il frame rate della console oscilla sotto il massimo.
ALLM: la modalità gioco automatica
ALLM (Auto Low Latency Mode) permette al TV di riconoscere automaticamente quando è collegata una sorgente da gaming e di passare alla modalità gioco a bassa latenza senza bisogno di attivarla manualmente dai menu ogni volta che si accende la console, riducendo il ritardo tra l’azione sul controller e quella a schermo. Senza ALLM, molti giocatori dimenticano di attivare manualmente il Game Mode, giocando inconsapevolmente con una latenza più alta del necessario.
Come verificarli davvero su un TV
Queste funzioni vanno cercate nella scheda tecnica sotto voci come “funzioni gaming” o “HDMI 2.1”: non tutte le porte HDMI di un TV supportano necessariamente lo standard 2.1 e le relative funzioni — spesso solo 1 o 2 porte su un totale di 4 lo sono davvero, mentre le altre restano in versione 2.0, sufficiente per un decoder o un lettore multimediale ma non per una console a piena frequenza. Prima di collegare la vostra console, conviene sempre controllare quante porte del TV supportano realmente lo standard 2.1, un dettaglio che approfondiamo anche nella nostra guida completa su come scegliere un televisore.